Il gruppo
Golden Lady, che produce calze per donna, uomo e bambino, ha comunicato
alla vigilia di Natale la decisione di chiudere lo stabilimento
di Faenza (RA) e di licenziare 239 dipendenti, in maggior parte
donne. Il gruppo non è in crisi, ha "solo" deciso
di "delocalizzare", ossia spostare la produzione in
Serbia, dove il lavoro costa un terzo di quanto costa in Italia.
Naturalmente
le calze prodotte in Serbia sarebbero invece vendute soprattutto
in paesi più ricchi, soprattutto in Italia, dove i marchi
del gruppo sono ben noti, alcuni da diversi decenni.
Le
lavoratrici Omsa hanno chiesto la solidarietà dei cittadini
italiani, invitando a boicottare il gruppo, non acquistando più
i prodotti dei marchi Omsa, Golden Lady, SiSi, Philippe Matignon,
Hue Donna, Hue Uomo, Saltallegro, Saltallegro Bebè e Serenella.


Le lavoratrici Omsa ringraziano per laiuto e il supporto che vorrete dargli quali ennesime vittime di una legislazione che protegge sempre più gli interessi unicamente lucrativi degli imprenditori che non la vita e la condizione lavorativa dei dipendenti.
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pagina creata il: 6 gennaio 2012 e aggiornata a: 6 gennaio 2012