Con buona salute
Abrogare la legge sulle cure sostenibili senza sostituirla: il rischio per il sistema sanitario degli Stati Uniti
Barack Obama, J.D.
(da: http://www.insurancereformwatch.org/laws/obama_aca.shtml)

Le politiche di sanità pubblica spesso cambiano quando muta il governo del paese. Questo è accaduto quando io sono diventato presidente, e probabilmente accadrà con il presidente eletto Donald Trump. Io sono fiero del fatto che il lavoro della mia amministrazione, con la legge sulle cure sostenibili (Affordable Care Act - ACA) ed altre politiche, ha aiutato milioni di americani in più a conoscere la sicurezza dell'assistenza sanitaria in un sistema più efficace ed efficiente. Nello stesso tempo, c'è ancora da lavorare per assicurare a tutti gli americani l'accesso a cure di alta qualità ed economicamente sostenibili. Gli ultimi otto anni ci hanno insegnato che la riforma del sistema sanitario richiede un approccio accurato e basato su prove, che abbia come obiettivo il meglio per il popolo americano. Ecco perché il progetto dei repubblicani di abrogare l'ACA senza nessun progetto per sostituirlo e migliorarlo è così sconsiderato. Invece di mettere a rischio la sicurezza finanziaria e l'accesso alle cure per decine di milioni di americani, gli autori delle decisioni politiche dovrebbero sviluppare un piano per costruire su quello che funziona, piuttosto che disfare quello che già c'è.
Grazie all'ACA, una quota di americani più grande che mai in passato ha un'assicurazione sulla salute
[1]. La maggiore copertura si traduce in un migliore accesso alle cure mediche, come anche in una maggiore sicurezza finanziaria e in una migliore salute. Nel frattempo, la grande maggioranza degli americani riceve ancora assistenza sanitaria attraverso fonti precedenti alla legge, come un impiego o Medicare, e beneficiano di protezioni migliorate per i consumatori, come servizi preventivi gratuiti.
Abbiamo anche fatto progressi nel modo in cui paghiamo l'assistenza sanitaria, compresa la remunerazione degli operatori che forniscono cure di alta qualità piuttosto che solamente una grande quantità di cure. Queste ed altre riforme nell'ACA hanno aiutato a ridurre la crescita dei costi dell'assistenza sanitaria a una frazione delle percentuali storiche, migliorando comunque la qualità per i pazienti. In questo sono comprese cure di migliore qualità e di costo minore per decine di milioni di anziani, persone con disabilità e famiglie a basso reddito coperte da Medicare, Medicaid e Children's Health Insurance Program (programma di assicurazione sanitaria per bambini). E questi benefici cresceranno nei prossimi anni.
Ciò detto, sono il primo a dire che possiamo migliorare. Istruito dalla lezione che abbiamo imparato durante la mia presidenza, ho proposto idee nei miei bilanci e in un articolo del luglio 2016
[2] per risolvere le sfide in corso, come la mancanza di scelta in alcuni mercati di assicurazioni per la salute, premi assicurativi che restano insostenibili per alcune famiglie, ed alti costi per le medicine vendute con ricetta. Per esempio, permettere a Medicare di negoziare i prezzi delle medicine potrebbe sia ridurre le spese per gli anziani sia dare maggiore influenza alle compagnie di assicurazioni. Ed io ho sempre accolto le idee degli altri che soddisfano il requisito di rendere migliore il sistema sanitario. Però la persistente resistenza faziosa all'ACA ha reso estremamente difficili sia i piccoli miglioramenti, sia quelli significativi.
Ora, i capi dei repubblicani al Congresso dicono che abrogheranno l'ACA all'inizio di quest'anno, con la promessa di sostituirla nella successiva legislazione, e, se ci si baserà sulle idee del presidente della Camera dei rappresentanti Paul Ryan, saranno in parte pagate mettendo un tetto alle spese di Medicare e Medicaid. Gli stessi devono ancora presentare il "progetto di legge sostitutivo", tenere un'audizione su di esso, o produrre un'analisi dei costi, figuriamoci se potranno impegnarsi nel pubblico dibattito di un anno che ha preceduto l'approvazione dell'ACA. Invece, loro dicono che un tale dibattito si terrà dopo che l'ACA sarà abrogata. Affermano che un intervallo di due o tre anni sarà sufficiente per sviluppare, approvare ed applicare un progetto di legge sostitutivo.
Questo approccio "prima abroga e poi sostituisci" è, per dirla in modo semplice, irresponsabile, e potrebbe lentamente dissanguare il sistema sanitario dal quale tutti noi dipendiamo (e, sebbene non sia il centro di questo intervento, azioni esecutive potrebbero avere simili effetti conseguenziali negativi sul nostro sistema sanitario). Se sarà messa in atto un'abrogazione con ritardo, il sistema sanitario sarà posto sul bordo di un precipizio, con conseguenti incertezze e, in alcuni casi, con danni a decorrenza immediata. Le compagnie di assicurazione potrebbero non voler partecipare al mercato delle assicurazioni sanitarie (Health Insurance Marketplace) nel 2018 o potrebbero aumentare in modo significativo i prezzi per prepararsi ai cambiamenti nei prossimi uno o due anni, in parte per cercare di evitare le critiche per ogni cambiamento impopolare. Gli studi medici potrebbero cessare di investire in nuovi approcci sul coordinamento della cura se il centro di innovazione di Medicare fosse eliminato. Gli ospedali potrebbero dover tagliare servizi e posti di lavoro nel breve termine per anticipare l'ondata di cure non compensate che deriverebbe dalla riduzione dell'espansione di Medicaid. I datori di lavoro potrebbero dover ridurre gli aumenti di stipendio o rimandare le assunzioni per organizzarsi per una crescita più veloce dei costi dell'assistenza sanitaria, senza gli incentivi della normativa attuale, che permettono di risparmiare sui costi. E le persone con malattie preesistenti possono temere di perdere cure sanitarie salvavita che potrebbero essere non più sostenibili o accessibili.
Inoltre, non c'è nessuna garanzia di poter avere un secondo voto per evitare un tale strapiombo, specialmente su un tema difficile come la riforma dell'assistenza sanitaria onnicomprensiva. Lasciando da parte la portata della riforma dell'assistenza sanitaria, il bilancio federale dell'assistenza sanitaria è del 50% più alto di quello del dipartimento della difesa
[3]. Lasciamo da parte come questo tocchi personalmente ogni singolo americano, praticamente ogni settimana, io ricevo lettere da gente che appassionatamente mi raccontano che l'ACA funziona bene per loro e mi dicono come possiamo migliorarla. "Abroga e sostituisci" è una frase accattivante in modo ingannevole, la verità è che la riforma del sistema sanitario è complessa, con molte componenti intrecciate, così che annullare alcune di esse può distruggerla nel suo complesso.
Prendete, ad esempio, le malattie preesistenti. Per la prima volta, grazie alla ACA, alle persone con malattie preesistenti non si possono negare la copertura sanitaria e i sussidi né fargli pagare tariffe esorbitanti. Io prendo in parola il mio successore: lui vuole mantenere la protezione per 133 milioni di americani con malattie preesistenti. Eppure i repubblicani al Congresso vogliono abrogare la parte della legge sulla responsabilità individuale. Io ero inizialmente contrario a questa idea dei repubblicani, ma abbiamo imparato dal Massachusetts che la responsabilità individuale, insieme all'assistenza finanziaria, è l'unico maniera dimostrata di fornire un'assicurazione individuale privata sostenibile a tutti gli americani. Mantenere la protezione per le persone con malattie preesistenti senza richiedere la responsabilità individuale costerebbe a milioni di americani la loro copertura sanitaria e provocherebbe un forte aumento dei premi per altri milioni di persone
[4]. Questo è solo uno dei molti complessi compromessi nella riforma dell'assistenza sanitaria.
Dato che i repubblicani devono ancora confezionare un piano di sostituzione, e che eventi imprevisti potrebbero superare il loro ordine del giorno pianificato, potrebbe non esserci mai un secondo voto su un progetto per sostituire l'ACA in caso sia abrogata. E se non ci sarà un secondo voto, decine di milioni di americani saranno danneggiati. Una recente analisi dell'Urban Institute ha stimato che un probabile atto di abrogazione non solo invertirebbe i recenti guadagni nella copertura assicurativa, ma ci lascerebbe con molte più cure non assicurate e non compensate di quando siamo partiti
[5].
Detto in modo semplice, tutta la nostra crescita è a rischio se il Congresso accetta di abrogare la legge sanitaria senza un'alternativa che copra più americani, migliori la qualità, e renda l'assistenza sanitaria più sostenibile. Quella mossa toglie l'opportunità di costruire su quello che funziona ed aggiustare quello che non funziona. Questo aggiunge incertezza alle vite dei pazienti, al lavoro dei loro medici e degli ospedali e del sistema sanitario che si prende cura di loro. E mette a rischio i miglioramenti nell'assistenza sanitaria di cui milioni di americani possono ora godere.
Il Congresso può scegliere un approccio responsabile e imparziale per migliorare il sistema sanitario. Questo è il modo in cui abbiamo revisionato il sistema difettoso di pagamenti ai medici meno di due anni fa. Io applaudirò una legislazione che migliori le cure degli americani, ma i repubblicani dovrebbero identificare i miglioramenti e spiegare il loro piano fin dall'inizio, essi non devono niente di meno al popolo americano.
La riforma del sistema sanitario non riguarda un "sistema" senza nome e senza volto. Riguarda invece milioni di vite a rischio, dai sopravvissuti al cancro che ora possono avere un nuovo lavoro, senza paura di perdere la loro assicurazione, ai giovani che possono mantenere l'assicurazione dei loro genitori dopo l'università, agli innumerevoli americani che ora vivono vite più sane grazie alla protezione della legge. Gli autori delle decisioni politiche dovrebbero quindi rispettare il giuramento dei medici: "Primo, non nuocere".

Riferimenti
1. The Economic record of the Obama administration: Reforming the health care system. Washington, DC: Council of Economic Advisers, 2016.
2. Obama B.
United States health care reform: Progress to date and next steps. JAMA 2016;316:525-32.
3.
The President's budget for fiscal year 2017. Washington, DC: Office of Management and Budget, 2016
4.
Options for reducing the deficit: 2017 to 2026. Washington, DC: Congressional Budget Office, 2016.
5. Blumberg LJ, Buettgens M, Holahan J.
Implications of partial repeal of the ACA through reconciliation. Washington, DC: Urban Institute, 2016.
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Barack Obama era all'epoca presidente degli Stati Uniti. Il
New England Journal of Medicine ha inizialmente pubblicato questo articolo, che non è coperto da diritti d'autore. Questo articolo è stato pubblicato il 6 gennaio 2017.

Obama mette in guardia contro l'abrogazione della legge sulle cure sostenibili
(Consumer Health Digest #17-02 - 8 gennaio 2017)
Il New England Journal of Medicine ha pubblicato la posizione del presidente uscente Barack Obama, secondo la quale abrogare la legge sulle cure sostenibili (Affordable Care Act) senza una chiara e adeguata sostituzione, metterebbe in grave rischio decine di milioni di americani. Obama dichiara:
[l'] approccio di "prima abroga e poi sostituisci" è, per dirla in modo semplice, irresponsabile, e potrebbe lentamente dissanguare il sistema sanitario dal quale tutti noi dipendiamo (...). Se sarà messa in atto un'abrogazione con ritardo, il sistema sanitario sarà posto sul bordo di un precipizio, con conseguenti incertezze e, in alcuni casi, con danni a decorrenza immediata. Le compagnie di assicurazione potrebbero non voler partecipare al mercato delle assicurazioni sanitarie (Health Insurance Marketplace) nel 2018 o potrebbero aumentare in modo significativo i prezzi per prepararsi ai cambiamenti nei prossimi uno o due anni, in parte per cercare di evitare le critiche per ogni cambiamento impopolare. Gli studi medici potrebbero cessare di investire in nuovi approcci sul coordinamento della cura se il centro di innovazione di Medicare fosse eliminato.
Gli ospedali potrebbero dover tagliare servizi e posti di lavoro nel breve termine per anticipare l'ondata di cure non compensate che deriverebbe dalla riduzione dell'espansione di Medicaid. I datori di lavoro potrebbero dover ridurre gli aumenti di stipendio o rimandare le assunzioni per organizzarsi per una crescita più veloce dei costi dell'assistenza sanitaria, senza gli incentivi della normativa attuale, che permettono di risparmiare sui costi. E le persone con malattie preesistenti possono temere di perdere cure sanitarie salvavita che potrebbero essere non più sostenibili o accessibili.
Il testo completo dell'articolo, che non è coperto da diritti d'autore, è pubblicato da Insurance Reform Watch. Sulla stessa linea, il professor Jonathan Oberlender, Ph.D., della Università del Nord Carolina ha segnalato che: "Parlare di abrogare l'ACA è molto più facile che abrogarlo e sostituirlo veramente" e che la visione di riforma del presidente eletto Donald Trump "rimane ampiamente un mistero" [Oberlender J. The end of Obamacare. New England Journal of Medicine 376:1-3, 2017]
.

I tagli proposti per l'"Obamacare" mettono a serio rischio finanziario milioni di persone
(Consumer Health Digest #17-13 - 19 marzo 2017)
Sebbene il presidente Trump ed altri leaders repubblicani si siano impegnati ad "abrogare"o "abrogare e sostituire" le principali disposizioni del "Patient Protection and Affordable Care Act" (legge sulla protezione dei pazienti e sulle cure sostenibili, anche detta "Obamacare"), questo non si può fare senza danneggiare un gran numero di cittadini americani. Il Congressional Budget Office (Ufficio di bilancio del Congresso) stima che nel 2026 l'American Health Care Act of 2017 (H.R. 277) (legge sul sistema sanitario americano del 2017) proposto di recente, avrebbe come conseguenza 52 milioni di americani che resterebbero senza assicurazione, in confronto con i 28 milioni ai quali mancherebbe l'assicurazione sanitaria per quell'anno ai sensi della legge in vigore. Wikipedia pubblica un'eccellente analisi politica.

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Salute a tutti (meno ai ciarlatani che guadagnano sulla salute degli altri).

pagina creata il: 5 marzo 2017 e aggiornata a: 20 marzo 2017