Storia
La Chianina è la più antica razza bovina italiana,
documentata nel nostro paese da 22 secoli e diffusa nell'Italia
centrale, in particolare in Toscana, Umbria e Lazio settentrionale,
le stesse regioni dove si sviluppò la civiltà etrusca.
Il nome deriva dalla val di Chiana, formata dal fiume che gli
etruschi chiamavano Clans, e ricordato da Strabone (Geografia,
V, 3, 6-7) come Klanis (Klanis), in provincia di Arezzo, che è
considerata la culla della razza, che oggi è allevata soprattutto
nelle province di Siena, Arezzo, Livorno, Pisa, Firenze e Perugia,
ma si trova anche, pura o come incrociante, in altre parti d'Italia
ed in altri paesi europei ed extraeuropei. Sia Virgilio
nelle "Georgiche" sia Columella
nel "De Re Rustica" parlano di grandi bovini
bianchi. Inoltre sono simili al tipo chianino anche i tori rappresentati
sui bassorilievi nelle scene di sacrifici, come i "Suovetaurilia",
in cui un maiale (sus), una pecora (oves) ed un
toro (taurus) erano sacrificati a Marte (foto 1-2). Un bovino simile a un Chianino
è anche rappresentato sulla quattrocentesca facciata del
Duomo di Siena (foto 2a).

Caratteristiche
La razza Chianina è stata usata per secoli per il lavoro
dei campi o la trazione, ma ora si può considerare una
razza specializzata per la produzione di carne (foto
3), nota per la particolare qualità
della carne, magra e saporita, e per le buone prestazioni produttive,
come elevati incrementi medi giornalieri e ottime rese al macello,
grazie alla bassa percentuale dello scheletro sul peso vivo; possiede
anche una buona rusticità, intesa come capacità
di crescere e riprodursi in ambienti difficili, difendendosi dai
parassiti e dai predatori.
Descrizione
Il mantello è bianco porcellana, con cute ardesia e pigmentazione
nera delle aperture naturali. La testa è leggera, espressiva,
con corna brevi; il tronco è lungo, di forma cilindrica,
con dorso e lombi larghi e spessi, groppa ampia e orizzontale,
coscia e natica lunghe e convesse, scheletro solido leggero, appiombi
corretti. Il vitello nasce fromentino ed assume a tre-quattro
mesi il mantello tipico della razza.
Dimensioni
La Chianina è nota per il suo gigantismo somatico, con
notevole altezza al garrese e lunghezza del tronco; Donetto un
toro Chianino della Tenuta della Fratta, presso Siena, (foto 4 - 5), raggiunse
nel 1955 il record mondiale di peso per la specie bovina, tuttora
imbattuto, con 1750 kg e un'altezza al garrese di 185 cm; i tori
possono comunque raggiungere altezze al garrese di 200 cm. La
vacca chianina partorisce in totale spontaneità vitelli
anche di 50 Kg grazie alla caratteristica struttura dolicomorfa.
Le vacche pesano mediamente otto-nove quintali e spesso arrivano
a 10. Le potenzialità di crescita dei migliori soggetti
possono superare i 2 Kg al giorno. Il peso ideale di macellazione
è di 6.5-7 quintali ad una età di 16-18 mesi, con
rese del 64-65%. Le carni sono famose per la prelibatezza e le
favorevoli caratteristiche nutrizionali. Gli allevamenti iscritti
al L.G. sono 1505, per un totale di circa 46.000 capi controllati.
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Libro
genealogico
Dal 1961 il Libro Genealogico della Chianina è tenuto dall'ANABIC (Associazione Nazionale
Allevatori Razze Italiane Bovine da Carne) che si occupa anche
delle prove di performance dei riproduttori maschi, presso il
Centro Tori di S. Martino in Colle.
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Marchio
Il vitellone Chianino può essere commercializzato con il
marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) di "Vitellone
Bianco dell'Appennino Centrale", secondo il Regolamento N.
134/98 del 20 Gennaio 1998 della Commissione Europea; il marchio
include altre due razze bianche italiane da carne: la Marchigiana
e la Romagnola.

All'estero
Negli ultimi 30 anni i tori chianini ed il loro seme sono stati
esportati in molti paesi: il primo impulso fu dato dai soldati
U.S.A. di stanza in Italia durante e dopo la seconda guerra mondiale,
che scoprirono la Chianina e la fecero conoscere nel loro paese;
nel 1971 il primo seme di Chianina fu importato negli USA e Diaceto
I fu il primo toro introdotto. Il primo Chianino nato negli USA
fu un toro meticcio nero Chianina x Angus/Holstein, nato il 31
gennaio 1972, al Tannehill Ranch, King City, California. Per i
primi anni, a causa di restrizioni sanitarie, negli USA fu introdotto
solo seme, mentre il Canada importava anche bestiame vivo; successivamente
il toro "HEADLINER" divenne il "toro-immagine"
della Chianina negli USA (foto 8).
Oggi la Chianina è presente in Europa, Sud Africa, America
Settentrionale, Centrale e Meridionale e Australia come incrociante
su razze britanniche (Aberdeen Angus, Hereford) o su bestiame
zebuino. C'è comunque da osservare che in alcune regioni
d'Italia la carne di Chianina è assimilata a quella di
animali esotici! (foto 8a, scattata
a Susegana, provincia di Treviso).

XVI Mostra Nazionale
Razza Chianina Bastia Umbra (PG), 26/28 Marzo 1999
foto 9 "DEODATO" (Fanfullo x Forgiata), campione assoluto
di mostra. Proprietari: Fabrizio e Franco Trapassi - Siena.
foto 10 "EULICA MELOGRANI" (Irumiro x Firbola) Campionessa
Senior Femmine Proprietario: Fosco Mecherini - Livorno.
foto 11 dal sito dell'Università
dell'Oklahoma.


bibliografia:
ANABIC (1999) La razza
Chianina. Tipolitografia Grifo, Perugia
BORGIOLI E. (1981) Razza bovina Chianina. Edagricole, Bologna.
TORTORELLI N. (1984) - Zootecnica speciale - Edagricole, Bologna.

pagina
creata il: 16
aprile 2001 e
aggiornata a: 15
novembre 2009